Come coltivare la magnolia

Pubblicato il da animadamianto

Questo articolo si propone di dare a chiunque le informazioni indispensabili per poter coltivare al meglio le magnolie; in poche righe infatti si tratterà della corretta esposizione alla luce solare, della giusta somministrazione di fertilizzanti e prodotti chimici in genere, del terriccio necessario per garantire alla pianta una crescita adeguata e, in ultimo, delle possibili malattie e dei parassiti che possono attaccare la magnolia. Si indicheranno inoltre la collocazione climatica più idonea, le tecniche di moltiplicazione, le quantità e le modalità più appropriate di annaffiatura e le proprietà medicinali della pianta.

A livello introduttivo basti sapere che la magnolia è un arbusto di taglia medio-grande (può anche raggiungere i 3 metri di altezza). Questa può assumere colorazioni diverse nei vari periodi dell' anno o in base alla specie; oscilla infatti dal rosso-rosato del periodo primaverile al verde lontano dai periodi di fioritura, alla perdita di foglie nei periodi più freddi dell'anno nel caso di alcune varietà.

La magnolia ha un aspetto parecchio gradevole, soprattutto durante la fioritura, e può essere validamente impiegata per scopi ornamentali, magari in prossimità di lunghi viali e in ampi giardini.

La magnolia necessita quotidianamente di qualche ora di esposizione alla luce diretta del sole. In alternativa, è possibile collocarla anche in zone semiombreggiate. Sebbene questa pianta dimostri una certa resistenza al freddo, teme le gelate tardive, causa principale della mancata o della scarsa fioritura in primavera. In caso di temperature eccessivamente basse bisogna, perciò, coprire le radici con foglie secche o paglia.

Le annaffiature dovranno essere copiose, ma avverranno ogni 2 settimane circa quando il terreno sarà del tutto asciutto. La dose d'acqua da somministrare non supererà i 2 secchi di acqua. Buona norma è poi concimare la pianta a cadenze regolari e con prodotti specifici; in primavera ad esempio è bene usare prodotti ricchi di azoto e potassio e ogni 20 giorni unire all'acqua dell'innaffiatura concimi liquidi o in polvere mentre a fine inverno è preferibile usare concimi organici a lenta cessione.

Il terreno ideale è soffice e molto ben drenato. Ad inizio primavera è consigliabile somministrare insetticidi e fungicidi ad ampio spettro purché la magnolia sia lontana da altre piante in fase di fioritura e le gemme non siano eccessivamente sviluppate. La magnolia si moltiplica per talea e semina e ha proprietà febbrifughe.

Magnolia In Bloom

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