Come entrare nel commercio dei distributori di bevande automatici

Pubblicato il da animadamianto

In questo articolo si esamineranno sinteticamente le modalità di impiego nell'ambito della ristorazione automatica.

Il mercato dei distributori automatici

Il mondo dei distributori automatici pare non conoscere crisi; sotto varie forme infatti le famose "macchinette" hanno colonizzato un po' alla volta scuole, uffici e luoghi pubblici sostituendo i bar o la caffetteria di fiducia.

Ma come funziona lo snack-vending?

Avviare delle vendite tramite distributori automatici richiede innanzitutto idee chiare: se è vero che tutti associamo istintivamente le macchine da ufficio alla vendita di cibi e bevande è anche vero che questo mercato è in continua espansione e, da imprenditori, possiamo decidere di sostituire il distributore di biglietti e quotidiani al distributore di snack. Questo mercato offre parecchi vantaggi quali ad esempio la possibilità di entrare in affari anche con capitali iniziali abbastanza ridotti.

Basti pensare che 10.000 € bastano ad acquistare un discreto numero di food machine e quindi a garantire un reddito soddisfacente.

Questo tipo di ristorazione inoltre offre la possibilità di dosare le spese comprando inizialmente poche macchine e successivamente ampliando la quantità di postazioni sul mercato.

Un buon modo di procedere è quello di differenziare l'offerta il più possibile; cercare cioè di affiancare alla distribuzione del caffè dei distributori di cibo (salato, dolce, snack e pranzo). Tale attività, soprattutto se ancora in fase iniziale, dà la possibilità di impegnarsi in fasce orarie abbastanza elastiche: in base al numero e alla collocazione dei service point infatti si può decidere di pulire e rifornire l'apparecchiatura anche soltanto la sera o in giorni prestabiliti.

La vendita tramite distributori non richiede poi particolari competenze e conseguentemente nemmeno un personale altamente qualificato e difficilmente reperibile. Se si pensa che questi apparecchi funzionano ininterrottamente tutto l'anno e si considera la varietà di offerta che possono garantire si capisce facilmente che la gestione dei distributori è un'attività redditizia a costi bassi. Ovviamente tutto ciò sarà possibile a patto di individuare la giusta collocazione e il giusto target di prodotti.

Altra importante scelta da compiere è quella relativa all'acquisto o all'affitto dei distributori automatici. In genere quest'ultima opzione riguarda i distributori di bibite energetiche, di gelati e l'immancabile distributore del caffè. Particolare attenzione va posta alle procedure di installazione.

Più complessa è quella inerente il distributore di bevande calde; per ottenere la miscela migliore infatti l'operatore necessiterà di qualche prova.

I rischi che tale attività comporta sono legati ai fornitori e all'eventuale mancanza di serietà da parte delle ditte fornitrici dei distributori.

Alcune case rifornitrici

Tra le case rifornitrici più rinomate si ricorda la Maini vending, la Bicom srl, la Service Italia. Per la distribuzione di caffè si segnala la possibilità di ricorrere ad un distributore Lavazza.

Vending Machine - INSERT COINS

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