Come coltivare i pomodori

Pubblicato il da animadamianto

Questo articolo si ripropone di illustrare ai lettori la corretta modalità di coltivazione del pomodoro. Con questa procedura è possibile far crescere la pianta persino nel balcone di casa.

Bisogna innanzitutto tenere conto delle origini tropicali della pianta; questa infatti soffre molto il freddo. Per questo motivo è bene metterla a dimora tra aprile e maggio. Nel caso in cui si avesse a che fare con una piantina bisognerebbe travasarla soltanto a primavera inoltrata. I semi invece sono più resistenti e possono essere utilizzati già dopo la fine delle gelate, in un arco di tempo collocabile tra la fine di febbraio e marzo. Buona norma è isolare i pomodori da altre piante in quanto non tollerano la condivisione del vaso con altre specie. Il terreno dovrà essere sufficientemente morbido e ricco di sostanze organiche. Le piantine vanno interrate rispettando una distanza di sicurezza tra l'una e l'altra, circa 25 cm, mentre per i semi sono sufficienti 10 cm. L'acqua va somministrata regolarmente e mai con parsimonia. Una certa importanza ha la modalità di erogazione; è bene infatti che il procedimento avvenga con una certa lentezza. I pomodori vanno esposti al sole e sorretti da appositi tutori al fine di guidare la crescita di questa pianta rampicante. Il periodo di raccolta è quello estivo. Per quanto riguarda la concimazione potrà avvenire soltanto dopo che i primi frutti si siano ingrossati a sufficienza usando un fertilizzante liquido appropriato. In genere le piante nane e cespugliose non necessitano di concimazione se il terreno d'impianto è stato adeguatamente preparato ad accoglierle. Il pomodoro, purtroppo, è particolarmente vulnerabile e viene attaccato da diversi agenti patogeni. Nel caso di ruggine da patata (frutti chiazzati di nero e marrone e velocemente deteriorati) l'unico trattamento possibile è di tipo preventivo: bisogna applicare un fungicida specifico a fine maggio e ripetere il trattamento a 2 settimane di distanza. Un altro accorgimento preventivo è quello di allontanare il pomodoro da eventuali coltivazioni di patate. La muffa interessa invece le foglie. Bisogna bruciare le parti infette e trattare con fungicidi sistemici. I ragnetti rossi possono essere allontanati con innaffiature regolari. Queste ultime, se in quantità eccessive, possono causare spaccature nei pomi, se irregolari invece causano marciume apicale. Un'eccessiva esposizione al sole può determinare l'ingiallimento dei frutti, mentre l'arricciamento verso l'alto di più foglie può indicare un'eccedenza di azoto nella composizione del terreno.

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